L’Atypik è un centro dedicato all’attività fisica adattata, pensato per accogliere persone con esigenze, livelli e percorsi molto diversi. Il sito doveva spiegare questa specificità senza adottare un linguaggio medicalizzato, mantenendo un tono positivo, accessibile e rassicurante.
Il progetto ha quindi unito UX/UI design, sviluppo Webflow e integrazione del percorso di prenotazione, con l’obiettivo di trasformare il sito in uno strumento semplice sia per i nuovi visitatori sia per i membri abituali.
Tre obiettivi di progetto
Il primo obiettivo era raccontare l’attività fisica adattata in modo inclusivo e non stigmatizzante. Il secondo era riunire quattro pubblici diversi all’interno di una struttura facile da comprendere. Il terzo era creare un percorso di conversione chiaro, dalla scoperta delle attività fino alla valutazione iniziale e alla prenotazione.

Una direzione artistica morbida e inclusiva
La direzione visiva utilizza colori morbidi, forme arrotondate, una tipografia accessibile e illustrazioni dal tratto umano. Le fotografie mostrano persone reali e situazioni concrete, così il sito comunica vicinanza e fiducia senza perdere professionalità.
Quattro pubblici e cinque famiglie di attività
L’architettura dei contenuti permette a ogni visitatore di riconoscersi rapidamente. Le attività sono organizzate in cinque famiglie principali: Pilates, rilassamento e sofrologia, equilibrio, rafforzamento muscolare, cardio e Bungee Fitness. Questa struttura rende l’offerta leggibile senza semplificarla eccessivamente.

Due livelli di prenotazione
Il percorso distingue chiaramente chi arriva per la prima volta da chi frequenta già il centro. I nuovi utenti vengono guidati verso una valutazione iniziale, necessaria per definire il percorso più adatto. I membri possono invece accedere direttamente alla prenotazione delle sessioni tramite SimplyBook.
Offerte chiare e percorso rassicurante
Abbonamenti, carnet, sessioni individuali e percorsi specifici sono presentati in modo comparabile. Il processo di ingresso è spiegato per tappe, dalla prima presa di contatto alla valutazione, fino alla scelta dell’attività e alla prenotazione, riducendo le incertezze prima della conversione.

Processo: strutturare prima di disegnare
Zoning e wireframe
Prima del design visuale ho definito la gerarchia delle informazioni e i principali percorsi utente. Questo lavoro ha permesso di validare la struttura delle pagine e le priorità di conversione prima di entrare nella fase grafica.
Design system su Figma
Il sistema visivo è stato formalizzato su Figma con componenti, regole tipografiche, colori e spaziature coerenti, così da mantenere continuità tra le diverse pagine e facilitare eventuali evoluzioni future.

Sviluppo Webflow
Il sito è stato sviluppato su Webflow con una struttura Client-First, attenzione all’accessibilità, componenti riutilizzabili e adattamento preciso a desktop, tablet e mobile.
Prenotazione e messa online
Il sistema di prenotazione è stato integrato nel percorso utente in modo da mantenere una transizione semplice tra contenuto informativo, valutazione iniziale e prenotazione delle attività.

Risultato
Il risultato è un sito caldo e inclusivo che rende comprensibile un’offerta complessa, parla a quattro pubblici differenti, struttura cinque famiglie di attività e integra due percorsi di prenotazione. Una base responsive, accessibile e autonoma, pensata anche come vero strumento di acquisizione per L’Atypik.





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