UX/UI, sviluppo Webflow, architettura CMS, migrazione e SEO
Architettura d’interni e design
Ibiza, Spagna
Progettazione e sviluppo Webflow per Bloom Studio, studio di architettura d’interni e design a Ibiza. Un portfolio editoriale in cui la scelta delle fotografie, il ritmo delle composizioni e la precisione delle interazioni danno forma a un’esperienza sobria e curata.

Il punto di partenza
Bloom desiderava una presenza online capace di riflettere la sensibilità del proprio lavoro. Fin dai primi istanti, il sito doveva trasmettere l’attenzione alle proporzioni, all’equilibrio e ai dettagli che caratterizza i progetti dello studio.
Ho costruito il progetto attorno a questa intenzione, lavorando sulla scoperta delle immagini e sullo spazio che le circonda. L’obiettivo era creare un percorso visivo che suscitasse curiosità e invitasse a prendersi il tempo di osservare.
Un design editoriale e senza tempo
L’approccio si ispira all’impaginazione editoriale: una gerarchia leggibile, composizioni equilibrate, una tipografia discreta e spazio per le immagini. Ho scelto un’estetica semplice e senza tempo, il cui carattere emerge dalla relazione tra questi elementi.
Questa semplicità richiede precisione. Allineamenti, proporzioni e spaziature costruiscono un insieme coerente, pensato per conservare la propria identità mentre il portfolio accoglie nuovi progetti.

Scegliere le immagini, costruire il racconto
La scelta delle fotografie è parte integrante del design. Ho lavorato sulla loro successione immaginando come sarebbero state scoperte: quale avrebbe aperto il racconto, quali avrebbero dialogato meglio affiancate e in quale momento lasciare una pausa.
Queste scelte hanno guidato le composizioni asimmetriche, l’alternanza dei formati e i cambi di scala. Alcune fotografie occupano tutta la larghezza, altre sono affiancate o presentate da sole. Ogni disposizione cambia il ritmo e il ruolo di un’immagine nel racconto.

Ho curato anche il passaggio da una composizione alla successiva. Lo spazio vuoto lascia a una fotografia il tempo di catturare l’attenzione prima che lo scorrimento introduca la seguente. Ogni progetto trova così il proprio ritmo all’interno di un linguaggio visivo comune.
Animazioni discrete, dettagli precisi
Ho dedicato la stessa attenzione al movimento. Animazioni leggere accompagnano lo scorrimento e le interazioni, preservando una sensazione di calma.
La comparsa di un elemento, una didascalia che si rivela o la risposta dell’interfaccia al passaggio del mouse contribuiscono alla percezione del sito. Ho regolato la durata e l’intensità di questi movimenti perché si inserissero naturalmente nella composizione.
Questa attenzione si ritrova nella distanza tra una fotografia e il suo testo, nella posizione di un link o nella continuità degli allineamenti. Insieme, questi dettagli danno al sito il suo carattere.

Una struttura flessibile in Webflow
Per preservare questa libertà compositiva, ho sviluppato un CMS modulare in Webflow. Le pagine progetto si basano su blocchi riutilizzabili: immagini a tutta larghezza, formati verticali e fotografie affiancate, assemblabili in sequenze diverse.
Questa struttura permette di creare un racconto specifico per ogni realizzazione, mantenendo proporzioni e regole comuni. Testi, informazioni e contenuti aggiuntivi si integrano secondo le esigenze di ogni progetto.
Ho inoltre adattato le composizioni ai diversi schermi, regolando dimensioni, spaziature e disposizione degli elementi per conservare il ritmo anche su mobile.

Migrazione e continuità SEO
Il passaggio dal sito esistente a Webflow richiedeva anche di considerare la visibilità già acquisita da Bloom. Ho affrontato la migrazione con l’obiettivo di preservare il valore SEO dei contenuti e garantire la continuità della presenza online dello studio.
L’ottimizzazione ha accompagnato il redesign. L’organizzazione delle pagine, la gerarchia dei titoli e i metadati sono stati rielaborati per chiarire i contenuti e il loro legame con l’attività di Bloom.
In un sito così visivo, lo spazio dedicato al testo richiede un equilibrio particolare. Ho integrato le informazioni utili al posizionamento nel racconto, rispettando la sobrietà del progetto. La migrazione ha così permesso di rinnovare l’esperienza consolidandone le basi SEO.
Il risultato
Bloom dispone oggi di un portfolio la cui presentazione riflette la cura dedicata alle proprie realizzazioni.
La selezione delle fotografie e la loro disposizione costruiscono il racconto; le animazioni discrete ne accompagnano la scoperta. Una struttura Webflow flessibile e un lavoro dedicato alla continuità SEO sostengono l’evoluzione del sito, con la stessa attenzione al design, ai contenuti e ai dettagli.




